Della 14° settimana del Tempo Ordinario.
Sant'Antonio Maria
Zaccaria, sacerdote.
Prima lettura.
Hanno seminato
vento, raccoglieranno tempesta.
Dal libro del profeta
Osèa (8,4-7.11-13)
Così dice il Signore: «Hanno
creato dei re che io non ho designati; hanno
scelto capi a mia
insaputa.
Con il loro argento e
il loro oro si sono fatti idoli, ma per loro rovina.
Ripudio il tuo
vitello, o Samarìa!
La mia ira divampa
contro di loro; fino a quando non si potranno purificare?
Viene da Israele il
vitello di Samarìa, è opera di artigiano, non è un dio:
sarà ridotto in
frantumi.
E poiché hanno
seminato vento, raccoglieranno tempesta.
Il loro grano sarà
senza spiga, se germoglia non darà farina e, se ne produce,
la divoreranno gli
stranieri.
Èfraim ha moltiplicato
gli altari, ma gli altari sono diventati per lui
un'occasione di
peccato.
Ho scritto numerose
leggi per lui, ma esse sono considerate come
qualcosa di estraneo.
Offrono sacrifici e ne
mangiano le carni, ma il Signore non li gradisce; ora
ricorda la loro
iniquità, chiede conto dei loro peccati: dovranno tornare in Egitto».
Parola di Dio.
Vangelo.
La messe è
abbondante, ma sono pochi gli operai!
Dal Vangelo secondo
Matteo 9,32-38) anno pari.
In quel tempo,
presentarono a Gesù un muto indemoniato.
E dopo che il demonio
fu scacciato, quel muto cominciò a parlare.
E le folle, prese da
stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa
simile in Israele!».
Ma i farisei dicevano:
«Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
Gesù percorreva tutte
le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe,
annunciando il vangelo
del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne
sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come
pecore che non hanno
pastore.
Allora disse ai suoi
discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai!
Pregate dunque il
signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».
Parola del Signore.
Meditazione personale
sul Vangelo di oggi.
Quando non si vuole credere,
nemmeno l’evidenza dei miracoli compiuti dal
Messia, può scalfire il nostro
cuore di pietra.
I farisei arrivano persino a dire
che i miracoli compiuti da Gesù, sono operati
per mezzo del potere del demonio,
non rendendosi conto dell’evidente
contraddizione del loro discorso.
Ci sono tante persone che
decidono di non far entrare la grazia e la luce di
Dio nella loro vita.
Purtroppo, di fronte a questo
atteggiamento, persino il Padre si ferma; nulla
può di fronte alla libertà
dell’uomo.
L’amore non si può imporre, né si
può pretendere; è qualcosa che affonda le
radici nel mistero della libertà
umana, che si incontra con la libertà di Dio.
Sembrerebbe impossibile rifiutare
l’amore di Dio; eppure può capitare anche
a noi, ed è molto più frequente
di quanto non sembri, purtroppo.
Non facciamo questo errore,
amici, facendoci aiutare dalla preghiera.
Padre nostro che sei
nei cieli, sia santificato il
tuo nome, venga il tuo
regno, sia fatta la tua
volontà come in cielo
così in terra.
Dacci oggi il nostro
pane quotidiano, rimetti a
noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci
indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.
Ave, o Maria, piena di
grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra
le donne e benedetto il frutto
del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di
Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora
della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al
Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel
principio, ora, e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen.
Buona giornata, Fausto.